La storia in breve


La costruzione - 1937/1943


Nel 1937, per volere di Benito Mussolini, venne avviata sul Monte Soratte, data la vicinanza con la Capitale, la realizzazione di numerose gallerie all’interno della montagna, che sarebbero dovute servire da rifugio antiaereo per le alte cariche dell’Esercito Italiano, pur sotto le mentite spoglie di fabbrica di armi della Breda: le cosiddette “officine protette del Duce”. I lavori furono svolti sotto la direzione del Genio Militare di Roma e, ancora oggi, questo dedalo ipogeo costituisce una delle più grandi ed imponenti opere di ingegneria militare presenti in Europa (circa 4 km di lunghezza: una vera e propria città sotterranea).


L'occupazione tedesca - 1943/1944


Durante la Seconda Guerra Mondiale, in particolare nel settembre del 1943, il “Comando Supremo del Sud” delle forze di occupazione tedesche in Italia, guidato dal Feldmaresciallo Albert Kesselring, si stabilì sul Soratte.

Per un periodo di circa dieci mesi, le gallerie si prestarono come valido rifugio segreto per le truppe naziste e resistettero al pesante bombardamento del 12 maggio 1944,


effettuato da due stormi di B-17 alleati, partiti appositamente da Foggia per distruggere il quartier generale tedesco al Soratte. Sembrerebbe che, prima di abbandonare l’area, il Feldmaresciallo dette ordine di minare ed incendiare tutto il complesso ipogeo e di interrare delle casse contenenti parte dell’oro sottratto alla Banca d’Italia: le stesse non sono mai state ritrovate.

La realizzazione del Bunker Antiatomico - 1967/1972


Per anni, dopo la fuga delle truppe tedesche successiva al bombardamento, il complesso visse periodi di totale abbandono. Fu solamente nel 1967, durante gli anni della Guerra Fredda, che, sotto l’egida della N.A.T.O., venne modificato un tratto delle gallerie, che assunse l’aspetto di bunker anti-atomico, che avrebbe ospitato il governo italiano e il presidente della repubblica in caso di attacco atomico sulla capitale.

I lavori, solo parzialmente terminati, si protrassero fino al 1972, quando, per ragioni ancora incerte, vennero bruscamente interrotti.


Dagli anni '70 a oggi


L’area, da alcuni anni, è stata riacquisita dal Comune di Sant’Oreste ed è oggetto di un progetto di recupero delle ex-caserme e di allestimento di un museo storico diffuso, denominato “Percorso della memoria”.
Oggi le gallerie sono visitabili grazie all'impegno della Libera Associazione Culturale Santorestese “Bunker Soratte”.





Galleria fotografica


Nella gallery "Monte Soratte 1943-1944" sono raccolte alcune delle immagini ritrovate dall'Associazione Bunker Soratte durante la campagna di ricerca archivistica effettuata nel marzo 2012.
Le foto riguardano l'occupazione del Soratte ad opera delle truppe tedesche al seguito del Feldmaresciallo Albert Kesselring nel periodo che va da settembre del 1943 agli inizi di giugno del 1944.






Il bunker del Soratte - Una montagna di storia


Nato per rispondere alla domanda di quanti ci hanno più volte chiesto, a fine visita, se ci fossero dei documenti in cui approfondire la storia delle Gallerie del Monte Soratte, questa pubblicazione è ormai giunta alla seconda edizione, dopo che le prime 2000 copie sono terminate!
Scritto dal Presidente Gregory Paolucci e dal Vicepresidente Giuseppe Lo Gaglio in qualità di appassionati della storia locale, il libro raccoglie documenti, fotografie, ricostruzioni, mappe e leggende frutto della ricerca di anni effettuata dall'Associazione Bunker Soratte.
In 290 pagine, arricchite da 214 fotografie e 50 illustrazioni, sono raccontate la storia dell'edificazione, dell'occupazione tedesca e della trasformazione in bunker antiatomico delle gallerie-rifugio del Monte Soratte, tra leggende, racconti e diari si svelano segreti e ci si pongono domande su ciò che è stato e su ciò che sarà di questo luogo straordinario.



Capitoli:
I. Il monte Soratte e Sant’Oreste fino al 1935
II. Edificazione delle gallerie
III. Sant’Oreste tra dittatura e occupazione
IV. Kesselring sul Soratte (12 pagine fotografiche)
V. 12 Maggio 1944
VI. Arrivano gli Alleati VII. I Partigiani del “Raggruppamento Monte Soratte”
VIII. L’oro del Soratte
IX. Il secondo dopoguerra e la polveriera
X. Il bunker antiatomico
XI. Opera di recupero
XII. L’Associazione “Bunker Soratte”
XIII. Sezione fotografica (50 pagine)

Edizioni:
I Dicembre 2013 - codice ISBN: 978-88-909450-2-1
II Dicembre 2014 (Aggiornato ed Ampliato) - codice ISBN: 978-88-909450-0-7

Autori:
Gregory Paolucci, Giuseppe Lo Gaglio



Per informazioni su come avere una copia del libro scriveteci a bunkersoratte@gmail.com o venite a trovarci durante uno dei nostri eventi di apertura straordinaria!
Se siete a Roma potete anche richiedere una copia presso l'Antico Bar Mariani in Via dei Pettinari 44 (Zona Campo de Fiori - Ponte Sisto).